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CBD (Cannabidiolo), dopo quanto tempo fa effetto?

    INDICE

I tempi d’effetto del cannabidiolo: metabolismo, soggettività e modalità d’assunzione


È una delle domande in assoluto più frequenti che vengono poste da chi decide di assumere per la prima volta il cannabidiolo: quando assumo il CBD dopo quanto tempo farà effetto?

Come per qualsiasi sostanza che introduciamo nell’organismo, anche il cannabidiolo farà effetto a seconda delle caratteristiche della persona e delle modalità di assunzione.

Il metabolismo gioca, senza dubbio, un ruolo chiave poiché è implicato in una moltitudine di processi fisiologici. La soggettività, in questo caso, è pressoché totale e bisogna tenere conto di molti elementi, tra cui il peso corporeo. I “tempi di effetto” del CBD sono legati, in generale, alle modalità di assunzione.

 

L’importanza della modalità d’assunzione del CBD

Se si dovesse optare per una somministrazione per via orale, ad esempio, bisogna considerare che il cannabidiolo compie un primo passaggio a livello epatico dove, inevitabilmente, una parte di esso viene metabolizzata e solo successivamente la restante svolge la sua azione modulatrice sul sistema endocannabinoide.

Una modalità orale di sicuro più efficace di assunzione del CBD è quella che prevedere di applicare le gocce di olio sotto la lingua. In questo modo si permette il passaggio direttamente nel sangue, attraverso i capillari presenti nella bocca e sotto alla lingua (una zona fortemente vascolarizzata). Il cannabidiolo non si "disperde" ed esercita le sue funzioni in un tempo minimo, quasi immediatamente.

Dopo quanto fa effetto l'olio di CBD? La risposta è nella modalità di ingestione

L’olio è full spectrum: contiene anche i terpeni presenti nella pianta di canapa da cui viene estratto. In base alle esigenze, alla corporatura e al gusto della persona, l’olio di CBD Enecta è disponibile in varie concentrazioni.

Allo stesso modo, anche i cristalli di cannabidiolo possono sprigionare il loro effetto in tempi diversi, a seconda della modalità di assunzione prescelta. Se si dovessero utilizzare i cristalli all’interno di una tisana o di una ricetta, gli effetti si manifestano seguendo il ciclo metabolico. Se, invece, si opta per la vaporizzazione, il cannabidiolo passa per i polmoni, entrando in circolo all’istante e facendo effetto da subito.

Con i cristalli di CBD si ha la sicurezza di assumere il principio attivo puro e si evita qualsiasi possibile altra interazione inscenata dalle altre componenti della pianta di canapa come, ad esempio, un altro cannabinoide oppure un terpene. L'utilizzo dei cristalli è sicuramente più mirato a differenza dei prodotti full spectrum. Uno dei vantaggi garantiti dal CBD sotto forma di cristalli puri è la possibilità di dosare con facilità la quantità esatta di principio attivo che si assume.

Le linee di prodotti Enecta offrono molte possibilità per soddisfare le esigenze di chiunque. È possibile scegliere il tipo di prodotto preferito, la concentrazione di principi attivi della pianta di cannabis e, autonomamente, le modalità di assunzione per godere degli effetti del cannabidiolo (CBD) nei tempi più adatti alle necessità di ogni persona.

 

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