→ SPEDIZIONE GRATUITA PER ORDINI SUPERIORI A 49€ →

Il sistema endocannabinoide: che cos’è e come funziona

Come agisce il CBD? Grazie al nostro sistema endocannabinoide

Il sistema endocannabinoide (ECS) è un sistema biologico presente nel corpo umano composto da endocannabinoidi.
Gli endocannabinoidi sono piccole molecole segnale che derivano da un acido grasso polinsaturo: l’acido arachidonico. Gli endocannabinoidi attivano i recettori dei cannabinoidi di tipo 1 (denominato CB1) e di tipo 2 (CB2). I primi recettori sono presenti nel cervello e in alcuni tessuti periferici mentre i secondi si trovano prevalentemente nelle cellule del sistema immunitario.

L’insieme degli endocannabinoidi di un individuo viene identificato come sistema endocannabinoide. Il sistema endocannabinoide agisce sulla regolazione di una grande varietà di processi sia fisiologici che cognitivi, come l’appetito, la sensazione di dolore o l’umore. 

Consideriamo i cannabinoidi come dei “messaggeri” che agiscono nel nostro corpo. Se ne possono trovare di due tipi: quelli che hanno origine all’interno del nostro organismo (gli endocannabinoidi, come Il 2-arachidonoilglicerolo, (2-AG) e l'anandamide) e quelli che, invece, provengono dall’esterno (gli esocannabinoidi) e che si trovano nella pianta di cannabis. Due dei più noti esocannabinoidi sono il delta-9-tetraidrocannabinolo (THC) e il cannabidiolo (CBD).


Come il CBD agisce sul sistema endocannabinoide

Il cannabidiolo (CBD) agisce indirettamente sui recettori del sistema endocannabinoide. Il cannabidiolo (CBD) nello specifico non agisce su una particolare patologia: è una sostanza "regolatrice" del nostro sistema endocannabinoide. Il cannabidiolo (CBD) modula dei meccanismi che già sono esistenti e in atto nel nostro organismo.
In sostanza, nel momento in cui si attua uno squilibrio o uno scompenso nel sistema endocannabinoide, la modulazione provveduta dal cannabidiolo (CBD) - che agisce, ad esempio, sul sistema immunitario o indirettamente su un processo infiammatorio - tende a ripristinare l'equilibrio originario.
Il cannabidiolo (CBD) comporta una modulazione indiretta di una alterazione del sistema endocannabinoide umano provocata da patologie o traumi


Perché studiare il sistema endocannabinoide?

L’identificazione dei recettori dei cannabinoidi e dei loro legamenti lipidici endogeni ha dato il via a un filone di ricerca che mira a esplorare il sistema endocannabinoide e le sue funzioni regolatorie sia nel corpo di un individuo sano che nel caso di una persona affetta da una patologia. Nell'ultimo decennio, il sistema endocannabinoide è stato coinvolto in un numero crescente di funzioni fisiologiche, sia nel sistema nervoso centrale e periferico che negli organi periferici. Ancora più importante, la modulazione dell'attività del sistema endocannabinoide si è rivelata promettente in un'ampia gamma di malattie e condizioni patologiche, come i disturbi dell'umore, l’ansia, patologie come il morbo di Parkinson e la malattia di Huntington, la sclerosi multipla, l’ipertensione, la psoriasi. Il crescente numero di studi preclinici e di studi clinici con composti che modulano il sistema endocannabinoide probabilmente porterà a nuovi approcci terapeutici in un certo numero di malattie per le quali i trattamenti attuali non rispondono pienamente alle esigenze dei pazienti.

New call-to-action

0 commenti