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Il Cannabinolo (CBN): la guida completa.

    INDICE

Il cannabinolo (CBN) ha il più alto effetto sedativo tra cannabinoidi come il CBD, il CBG e persino il THC.

Insieme al CBD ed al CBG, il CBN è uno dei più promettenti fitocannabinoidi disponibili sul mercato, nonchè uno dei più conosciuti per trattare insonnia e disturbi del sonno.

Gli studi scientifici hanno evidenziato come il CBN sia in grado di indurre uno stato di rilassamento senza l’indesiderato effetto psicoattivo del THC.

Il cannabinolo ha effetti calmanti, soporiferi e rilassanti, predispone a elaborare meglio le esperienze vissute durante le ore del giorno e aiuta a dormire più serenamente.

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Il meccanismo d'azione del CBN sui disturbi del sonno

Le proprietà leggermente sedative del CBN sono date dalla sua interazione con il sistema endocannabinoide umano sistema che fa parte del sistema nervoso.

Il sistema endocannabinoide è responsabile della regolazione dei processi fisiologici nel nostro corpo e influenza l'umore, appetito, la memoria e il ciclo sonno veglia.

I cannabinoidi come CBN e CBD si legano a questi recettori e dal legame ha origine una cascata di segnali cellulari che regolano un numero elevatissimo di funzioni delle cellule.

Questo avviene in tutte quelle cellule e tessuti in cui sono presenti tali recettori.

I due recettori dei cannabinoidi più conosciuti sono il recettore 1 degli endocannabinoidi (CB1), che è distribuito maggiormente nel sistema nervoso centrale, e il recettore 2 degli endocannabinoidi (CB2), che è invece maggiormente presente nelle cellule ed i tessuti del sistema immunitario. l C

Come il CBD, anche il cannabinolo (CBN) è in grado di legarsi ai recettori endocannabinoidi CB1 e CB2 presenti in diversi tessuti del corpo umano.

Quando si assume CBN, i recettori del sistema endocannabinoide interagiscono con il principio attivo, provocando un effetto sedativo che aiuta ad indurre la fase dell'addormentamento e a mantenere il sonno durante la notte

Come assumere cannabinolo (CBN) per dormire

Il miglior modo per utilizzare il CBN è usarlo insieme a CBD e melatonina, in una formula sinergica sviluppata appositamente per i disturbi del sonno.

CBNight è un elisir a base di cannabinoidi e melatonina, sviluppato per migliorare la qualità del sonno, trattare i disturbi del sonno rem, ed evitare i risvegli notturni.

Dato che i disturbi del sonno possono essere leggeri oppure cronici, CBNight è disponibile in due versioni.

Formula, con 125 mg di CBN, 125 mg di CBD e 9 g di melatonina. Ideale per chi soffre di insonnia leggera, per chi desidera dormire bene durante ogni fase del sonno e per chi fa fatica a mantenere un sonno profondo.

Formula Plus, con 250 mg di CBN, 250 mg di CBD e 9 g di melatonina, è indicato per chi sta perdendo preziose ore di sonno a causa di un' insonnia cronica, per chi soffre di jet-leg, per chi ha una forte alterazione dell'equilibrio sonno-veglia e ha provato diversi rimedi naturali contro l'insonnia.

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Come agisce CBNight?

Il CBN (cannabinolo) e il CBD (cannabidiolo) sono tra i principi attivi più importanti della canapa. Mentre il CBN ha un effetto diretto sul sonno, il CBD rilassa i muscoli e la mente e predispone a uno stato di relax ideale all'addormentamento.

Inoltre, secondo uno studio il CBD migliora le fasi rem del sonno.

A contribuire in modo decisivo al riposo notturno, c'è la melatonina, regolatore naturale del ciclo sonno-veglia.

La quantità di melatonina che produciamo naturalmente può essere minacciata da diversi fattori, ecco perchè assumerne piccole quantità extra porta a una migliore qualità del sonno e a un ripristino del ritmo circadiano.

CBNight è un supporto decisivo all' igiene del sonno, la sua assunzione combatte ogni forma di insonnia e ripristina il naturale ciclo del sonno, migliorando riposo notturno e risveglio mattutino.

Dormire meglio migliorerà la concentrazione, il tono dell'umore e la soglia di attenzione durante il giorno.

Dosaggio del CBN per i disturbi del sonno

Sia CBN che CBD sono cannabinoidi ben tollerati, anche in dosaggi massicci a scopo terapeutico non sono stati rilevati effetti collaterali rilevanti.

Tuttavia il dosaggio del CBN andrebbe sempre monitorato con cura, tenendo conto che dipende da un lato dall'entità del disturbo del sonno, dall'altro dalla reazione soggettiva dell'organismo

I soggetti con lievi problemi di sonno potranno orientarsi su CBNight Formula, le persone con gravi disturbi del sonno dovrebbero invece scegliere Formula Plus.

Si consiglia di iniziare con un massimo di 1 ml mezz'ora prima di andare a letto e monitorare gli effetti del CBN e degli altri principi attivi sul proprio corpo.

Consigliamo davvero di andarci piano perchè CBNight funziona!

Non è possibile assumere CBNight in gravidanza o durante l'allattamento.

In caso di contemporanea assunzione di farmaci, è opportuno consultare preventivamente il proprio medico.

Come assumere CBNight?

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  • Ricordate di agitare il flacone prima dell'uso.
  • Assumete CBNight mezz'ora prima di andare a letto.
  • Potete mettere le gocce per dormire direttamente sotto la lingua e attendere 30 secondi prima di deglutire oppure aggiungerle a del latte caldo con il miele per un effetto più confortante.

Che cos'è il cannabinolo? Un approfondimento

La pianta della Cannabis, più nello specifico la Cannabis sativa o canapa sativa, produce diversi cannabinoidi suddivisibili in cannabinoidi maggiori (THC e CBD) e in cannabinoidi minori, un insieme di più di 100 sostanze, che rappresentano solamente l’1% della biomassa totale della pianta e che sono rilevabili in tracce durante i diversi stadi di maturazione della pianta stessa.

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Identificato per la prima volta nel 1940 il cannabinolo (CBN), l cannabinolo (CBN) è un cannabinoide piuttosto insolito in quanto non si trova naturalmente nella canapa grezza, ma solo in tracce nella canapa invecchiata. 

Il CBN si forma attraverso un processo chimico-fisico che deriva dalla degradazione dell'acido tetraidrocannabinolico (THCA), che è il precursore da cui deriva anche il THC.

Molti dei cannabinoidi maggiori, come il THC, sono presenti nella canapa grezza come acido cannabigerolico (CBGA), una sostanza che viene processata e scomposta dagli enzimi naturali della pianta in cannabigerolo (CBG).

Quando gli enzimi naturali della Cannabis scompongono il CBGA, quest’ultimo si trasforma in un insieme di sostanze che comprende il cannabigerolo (CBG), il sopra citato THCA, l’acido cannabidiolico (CBDA) ed infine l’acido cannabicromenico (CBCA). È attraverso questo processo chimico che il CBN comincia a prendere forma.

Se esposto al calore, il THCA si trasforma in delta-9-tetraidrocannabinolo (THC), mentre sempre il THCA, se esposto ai raggi ultravioletti del sole, si trasforma in acido cannabinolico (CBNA).

Quando quest’ultimo composto chimico viene esposto al calore si trasforma finalmente in cannabinolo (CBN), attraverso un processo chimico chiamato decarbossilazione, che consiste nella perdita di alcuni gruppi chimici dalla propria struttura molecolare.

Quali sono gli altri benefici del CBN?

 

1. Le proprietà antidolorifiche del cannabinolo

Il CBN ha proprietà antidolorifiche, è in grado di modulare la percezione dolorifica agendo direttamente sull’attività dei neuroni responsabili dell’elaborazione dei segnali derivanti dalle fibre nervose.

Il CBN è in grado di influenzare l’attività delle fibre nervose di neuroni sensibili alla capsaicina, ovvero la molecola che caratterizza i cibi piccanti; diversamente da come si potrebbe pensare il piccante non è un gusto, ma una sensazione dolorifica, e per tal motivo la capsaicina non viene legata dai recettori gustativi della lingua o del palato, ovvero le molecole che ci permettono di sentire i sapori.

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Uno studio del 2019 ha anche riscontrato chela combinazione di CBN e CBD è efficace nell’alleviare il dolore miofasciale, che è spesso causato da lesioni fisiche o dall'uso eccessivo di alcuni muscoli durante le attività quotidiane e lavorative o è presente in alcune malattie come la fibromialgia.

Questi risultati suggeriscono che i cannabinoidi possono essere incredibilmente utili nel trattamento delle condizioni dolorifiche senza gli effetti collaterali potenzialmente dannosi o il rischio di dipendenza derivanti dagli attuali trattamenti del dolore con oppioidi.

2. Le proprietà antinfiammatorie

Una revisione completa pubblicata nel FASEB Journal ha esaminato l'effetto di numerosi composti trovati nelle specie di Cannabis sativa. Dei dodici esaminati, il CBN è stato in grado di ridurre l'infiammazione associata all'artriteo nei topi da laboratorio, ci aspetta tali risultati anche nell’uomo;

la revisione ha concluso anche che i composti erano "generalmente privi di effetti avversi". I ricercatori hanno notato che il meccanismo d'azione del CBN è diverso da quello dei farmaci anti-infiammatori FANS, ma porta comunque ad una riduzione dell’infiammazione.

3. Le proprietà neuroprotettive

Le proprietà anti-infiammatorie potrebbero essere coinvolte anche nell ’effetto protettivo nei confronti del sistema nervoso centrale, concetto che va sotto il nome di “neuroprotezione”.

cannabis e neurologia

Uno studio eseguito dall’Università di Washington ha concluso che la somministrazione di CBN è stata in grado di ritardare l’insorgenza di una malattia neurodegenerativa che va sotto il nome di “desclerosi laterale amiotrofica”, maggiormente conosciuta come SLA.

I ricercatori hanno concluso che il trattamento con CBN di 5mg/kg/giorno "ritarda significativamente l’insorgenza della malattia di più di due settimane, mentre la sopravvivenza non è stata influenzata".

4. Cannabinolo e appetito

Sulla base dei dati derivanti da diversi test di laboratorio dell’università di Reading è stato scoperto che il CBN è un agente che stimola l’appetito nei topi, determinando un aumento del consumo di cibo e dei comportamenti volti a procacciarsi il cibo stesso. L’approccio terapeutico del CBN potrebbe quindi essere utile come farmaco per ristabilire il senso di fame in pazienti che hanno perso l’appetito a causadi alcune patologie.

5. Le proprietà antibatteriche

Secondo uno studio condotto nel 2008 il CBN sembrerebbe avere proprietà antibatteriche. Sembra essere efficace contro batteri appartenenti al genere Staphylococcus, resistenti agli antibiotici più comuni, definiti batteri “MRSA”.

Pur non essendo stato identificato il meccanismo d'azione, lo studio ha riportato risultati solidi e dimostrato un ruolo del CBN in tal senso.

6. Cannabinolo e glaucoma

Il CBN è in grado di ridurre la pressione intraoculare, ovvero la pressione presente all’interno dell’occhio che, se elevata, caratterizza una condizione clinica definita “glaucoma”;

il glaucoma determina una serie di danni alle strutture anatomiche dell’occhio, dalla retina al nervo ottico, portando a disturbi della vista ed infine alla cecità.

Molti consumatori affetti da glaucoma hanno riportato benefici dall’utilizzo del CBN, cosa che è stata confermata da uno studio del 2007 dell'Università Ebraica di Gerusalemme, che ha esaminato l'effetto dei cannabinoidi nelle malattie ed in generale sulla salute.

Il CBN è un cannabinoide dalle numerose proprietà benefiche, noi lo abbiamo preso e unito agli ingredienti giusti per migliorare il tuo e il nostro sonno.

Migliora la qualità della vita combattendo i disturbi del sonno in modo naturale ed efficace. 

Fidati di Enecta!

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Mi fido, provo CBNight

 

 

 

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