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Guida a una corretta idratazione durante l’attività fisica

    INDICE

Un aspetto ancora oggi fin troppo trascurato: la giusta idratazione prima, durante e dopo lo sport

Negli ultimi anni si è visto un crescente impiego della cannabis anche all’interno del mondo sportivo, con tanto di testimonial d’eccezione. Enecta, fin dal principio, ha voluto sostenere questo profondo legame tra salute e sport, con tanto di iniziative come quelle del programma Enecta Free Fitness, incontri tra persone che non si limitano all'approccio sportivo, ma anche a quello sociale. 

I benefici del cannabidiolo per chi compie un’attività sportiva a vari livelli sono molteplici. Innanzitutto il CBD ha un’azione antinfiammatoria indiretta, grazie alla sua azione regolatrice sul sistema endocannabinoide. È il motivo per cui molti atleti lo impiegano per lenire una sensazione di dolore dovuto a un trauma o a uno sforzo eccessivo. Inoltre il cannabidiolo è anche impiegato per facilitare il recupero dopo una prestazione impegnativa o per contrastare uno stato d’ansia prima di una gara importante.

Non per ultimo, il cannabidiolo svolge un’azione estremamente positiva sul sonno. Tutti questi apporti del cannabidiolo, però, sarebbero vani senza rispettare uno dei capisaldi di ogni atleta: una corretta idratazione durante l’attività fisica. 

 

Idratazione e sport

Quando ci si vuole sottoporre a una sessione di esercizio fisico - magari in occasione degli eventi Enecta Free Fitness - è bene mantenere a livello ottimale il nostro bilancio idrico, prima, durante e dopo l’attività.

Una condizione di disidratazione, infatti, può comportare conseguenze anche spiacevoli sulla nostra salute, sulla performance fisica e, ancor più in generale, sulla capacità cognitiva.

La soglia di liquidi persi e non reintegrati che, una volta superata, può portare a un’alterazione nelle nostre performance sportive si attesta sul 2%. 

Ciò significa, ad esempio, una persona dal peso di 70 chili che perde circa 1,4 kg di fluidi subisce un effettivo calo fisico e non può definirsi “al 100%”.

 

Idratazione prima dell’attività sportiva

Mantenendo l’esempio della persona dal peso di 70 chili, sarebbe bene assumere poco meno di mezzo litro di fluidi quattro ore prima di intraprendere l’attività. In questo modo l’organismo ha il tempo per assorbire i fluidi nella loro totalità. È fortemente sconsigliato iperidratarsi: di più non fa rima con meglio, anzi. 

 

Durante l’attività...

La gran parte della perdita di fluidi corporei durante lo sport avviene per via del processo di termoregolazione che ci fa sudare. La quantità di liquidi da ingerire nel corso dell’attività è estremamente soggettiva e tiene conto delle caratteristiche della persona, del sudore espulso e della durata dello sforzo.

Il consiglio è quello di individuare la quantità di sudore perso durante una performance e regolare la quantità di liquidi da reintegrare in base a quell’informazione.

Come fare? Pesarsi privi di vestiti prima e dopo una sessione di corsa di un’ora può darci una preziosa indicazione dei liquidi che abbiamo perso.

 

...e dopo

Sempre per via dell’estrema soggettività, è difficile stabilire l’esatta quantità di liquidi da assumere una volta portata a termine l’attività sportiva. A meno che non si sia atleti professionisti (e in quel caso si sarebbe seguiti dal personale medico che è in grado di fornire le indicazioni più precise), il consiglio è quello di bere ad libitum, ovvero sia finché non “sentiamo” di essere completamente dissetati e appagati dall’esercizio fisico appena svolto. 

 

Le buone pratiche da seguire dopo l'allenamento

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