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CBD e Melatonina: La tua soluzione contro l’insonnia

    INDICE

Difficoltà ad addormentarsi? Chi ha combattuto o continua a combattere i disturbi causati dall'insonnia, darebbe qualsiasi cosa per un sonno sano e ristoratore.

 

Una grande fetta della popolazione mondiale è in cerca di una migliore qualità del sonno ed esistono tantissimi prodotti che promettono di aiutare. In alcuni casi, si rivelano però troppo leggeri, in molti allora provano con dei farmaci, che però risultano avere effetti collaterali troppo pesanti.

E se la soluzione arrivasse ancora una volta dalla cannabis sativa? In questo caso non da sola ma in combinazione con un’altra molecola molto importante.

Il cannabidiolo (CBD) e la melatonina sono due molecole che, insieme, possono fare molto per migliorare la qualità della sonnolenza. È proprio su questa sinergia che abbiamo scommesso con CBNight, la nostra nuova miscela creata per ripristinare il naturale ciclo sonno veglia e dire addio ai disturbi.

In questo articolo vi spiegheremo come agiscono queste molecole, in modo da presentarvi al meglio le potenzialità di CBNight.

Che cos’è la melatonina?

Svegliarsi freschi e riposati dopo una sana dormita dovrebbe essere la normalità. Purtroppo, insonnia e disturbi riguardano molte più persone di quelle che immaginiamo. Inoltre, è innegabile, l’ultimo anno e mezzo, legato all'emergenza COVID, ha impattato notevolmente sulla qualità del sonno e in generale sulla salute mentale della popolazione.

Spesso i disturbi del sonno sono legati ad un’alterazione del ciclo sonno-veglia, chiamato anche “ritmo circadiano”. Il ciclo sonno-veglia è molto delicato ed esistono tantissimi fattori che possono essere una minaccia per il ciclo di sonno.

Per esempio, la luce blu prodotta dai computer e dagli smartphone, il jet-leg, l’assunzione di caffeina o alcolici poche ore prima di dormire. O più semplicemente lo stress, l’ansia o una qualsiasi alterazione dei ritmi quotidiani.

La melatonina è un ormone endogeno, ossia prodotto dal nostro organismo e gioca un ruolo fondamentale nelle nostre notti insonni e nella regolazione del ciclo sonno veglia.

Vediamo meglio come funziona: la melatonina è un ormone prodotto dalla ghiandola pineale, una ghiandola endocrina che si trova in un’area del cervello chiamata epifisi. Questo ormone si occupa specificatamente di regolare il ciclo di sonno.
A livello biochimico, la melatonina viene sintetizzata dall’acido triptofano, che è il precursore della serotonina. Come per tutti gli ormoni, anche per la produzione di melatonina c’è bisogno di determinate condizioni che la attivino.

La produzione di melatonina si attiva con il buio, avviene quindi durante la notte e raggiunge il suo picco di secrezione tra l’una e le tre del mattino. Con l’arrivo della luce, la produzione di melatonina si interrompe per consentirci di essere svegli e attivi durante il giorno. Va da sé che qualsiasi fonte di luce nel cuore della notte, il lavoro su turni, il cambio di fuso orario o ancora una volta la luce blu dei dispositivi che restano spesso accesi fino a tardi, possono alterare facilmente la produzione di melatonina.

La produzione di melatonina, inoltre, va diminuendo con l’aumentare dell’età e può diminuire anche per problemi ormonali. Ha un andamento stagionale e viene rilasciata in percentuali minori d’estate e in percentuali maggiori d’inverno.

Come potete notare, la produzione di questo ormone può essere costantemente minacciata, è per questo motivo che molti medici consigliano di assumerla anche sotto forma di integratore alimentare. La melatonina può essere rintracciata anche in alcuni cibi come banane, uva, riso integrale o le ciliegie. Tuttavia, le percentuali assorbibile attraverso il cibo sono basse ed è preferibile un integratore naturale.

Effetti e benefici della melatonina

La melatonina è un perfetto regolatore del ciclo sonno-veglia. Oltre che come ormone endogeno, la melatonina può essere assunta sotto forma di integratore alimentare. Si tratta di un prodotto naturale impiegato nel trattamento di diversi disturbi del sonno: insonnia, risvegli notturni, disturbo del sonno REM.

C’è chi utilizza la melatonina in modo estemporaneo, per esempio per affrontare gli effetti del jet-leg dopo un lungo viaggio. C’è chi invece è consapevole di avere una produzione di melatonina insufficiente, per esempio a causa dell’età o di uno squilibrio ormonale e assume quotidianamente un integratore di melatonina.

Secondo la pubblicazione scientifica “A review of sleep disorders and melatonin”, la melatonina è stata approvata per la gestione dell’insonnia negli adulti di età superiore ai 55 anni. Tuttavia, viene consigliata anche da pediatri in caso di disturbi del sonno nell’infanzia e nell’adolescenza.

La melatonina:

  • Aiuta a regolarizzare o ripristinare il ciclo sonno-veglia negli adulti e nei bambini.
  • Contribuisce a diminuire il tempo necessario nel prendere sonno.
  • Migliora la qualità del sonno evitando spiacevoli risvegli notturni.
  • Aiuta ad affrontare i disturbi del sonno legati a chi lavora su turni.
  • Contrasta gli effetti collaterali del jet-leg.
  • Stimola il sistema immunitario

 

La carenza di melatonina è strettamente correlata a una bassa risposta del sistema immunitario, si tratta quindi di un integratore che agisce anche a livello ricostitutivo. Oltre alle sue capacità di migliorare la qualità del sonno, la melatonina risulta essere anche un potente antiossidante in grado di proteggere dallo stress ossidativo.
Tra i benefici della melatonina c’è anche quello di non provocare alcuna dipendenza o assuefazione, che possono essere invece provocati da alcuni farmaci abitualmente utilizzati per contrastare l’insonnia.

Effetti collaterali e controindicazioni

La melatonina è un ormone che viene prodotto naturalmente dal nostro corpo, la cui produzione come abbiamo visto, potrebbe essere soggetta a degli squilibri. È per questo motivo che spesso viene consigliato di assumere la melatonina come integratore.

A differenza di molti farmaci o integratori utilizzati per contrastare i disturbi del sonno, la melatonina non ha particolari effetti collaterali. Se assunta nelle giuste dosi, è molto sicura. Tuttavia, proprio perché può essere in grado di indurre sonnolenza, è sconsigliato utilizzarla di giorno e prima di mettersi alla guida. In caso di sovradosaggio sono stati rilevati effetti collaterali blandi come nausea e mal di testa.

La melatonina non va assolutamente utilizzata in presenza di una malattia autoimmune, né in gravidanza né durante l’allattamento. Inoltre, va assolutamente vietata l’interazione della melatonina con i seguenti farmaci:

  • Farmaci antiepilettici: la melatonina può essere causa di inibizione degli effetti anticonvulsivi dei farmaci antiepilettici, specialmente nei bambini.
  • Farmaci contraccettivi: la melatonina potrebbe aumentare gli effetti collaterali di alcuni farmaci contraccettivi.
  • Farmaci per il controllo dell’ipertensione: la melatonina può essere un elemento che interferisce con questo tipo di medicinale.
  • Farmaci anticoagulanti: la melatonina potrebbe aumentare il rischio di emorragie o sanguinamenti.
  • Immunosoppressori: la melatonina può essere uno stimolante della funzione immunitaria e interferire con gli immunosoppressori.
  • Farmaci per il diabete: la melatonina potrebbe alzare i livelli di zuccheri nel sangue.
  • Antidepressivi o regolatori dell’umore: la melatonina potrebbe aumentare i livelli di sonnolenza provocati da questo tipo di farmaco.

Quanta melatonina assumere ogni volta

Su ogni confezione di integratore di melatonina troverete le dosi consigliate a seconda della posologia del prodotto. Solitamente si tratta di una compressa o di una certa quantità d’olio compresa tra lo 0,5 e i 10 mg.
Esistono anche prodotti con dosaggi di melatonina superiori, tuttavia in quel caso la posologia rientra nell’ambito farmacologico e occorrerà una prescrizione medica. Si consiglia di assumere la melatonina almeno mezz’ora prima di andare a letto.

I tempi necessari per ripristinare l’equilibrio sonno veglia sono molto soggettivi, ma è consigliabile fare almeno un ciclo di uno, due o tre mesi per sperimentare i reali benefici della melatonina. Per qualsiasi dubbio sull’assunzione di melatonina, non esitate a consultare il vostro medico curante, che sarà informato sulle possibili interazioni dell’integratore con le vostre specifiche condizioni di salute.

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Come il CBD interviene nei disturbi del sonno

Il CBD o cannabidiolo è un fitocannabinoide prodotto dalla cannabis sativa. Privo di effetti psicotropi, il CBD è un principio attivo dalle numerose proprietà terapeutiche.

Noto per le sue proprietà rilassanti, ansiolitiche e antinfiammatorie, il CBD è un principio attivo che interessa sempre di più la comunità scientifica. La sua capacità di interagire con i recettori del nostro sistema endocannabinoide lo rendono un ottimo alleato anche per contrastare i disturbi del sonno, soprattutto se legati all’ansia, al dolore cronico e alla tensione muscolare.

Inoltre, come sostiene la pubblicazione scientifica del Journal of Sleep Research, il CBD può essere utile nel ridurre l’RBD, ossia un disturbo del sonno REM. Il disturbo del comportamento del sonno REM è uno dei tipici disturbi del sonno. Si presenta con la perdita della rigidità muscolare accompagnata da incubi. Avete presente quella sensazione di cadere nel vuoto o che le gambe si muovano da sole mentre dormiamo? Ecco, l’RBD è un reiterarsi di episodi come questo, accompagnato da incubi e continui risvegli.

La ricerca evidenzia l’efficacia del CBD sull’RBD in pazienti adulti, affetti da Parkinson. Inoltre, il CBD è stato molto ben tollerato da tutti i pazienti a cui è stato somministrato e non ha provocato effetti collaterali da segnalare.

La stessa ricerca è stata in grado di evidenziare un altro dato interessante. A basse percentuali di CBD corrisponderebbero degli effetti stimolanti. Mentre invece ad un alto dosaggio di CBD sono state associati diversi casi di miglioramento su pazienti affetti da disturbi del sonno. Il miglioramento ha interessato sia la fase dell’addormentamento, più breve e meno problematica, sia la durata del sonno e il momento del risveglio.

Lo studio del The Permanent Journal ha evidenziato l’efficacia di trattamenti a base di CBD in aggiunta al trattamento abituale per trattare l’ansia nei disturbi del sonno. La ricerca è stata effettuata su un campione di 72 adulti, che presentavano disturbi del sonno e disturbi d’ansia.

A circa un mese di trattamenti con il CBD, l’ansia si è sensibilmente ridotta in 57 pazienti e i disturbi del sonno sono cessati in 57 pazienti seppure con delle oscillazioni nei mesi successivi.

Non stupisce che il CBD riesca ad influire sulla qualità del sonno. Un importante studio condotto dal Center for Medicinal Cannabis Research di San Diego, ha evidenziato già da molti anni che il CBD può influire su un’ampia gamma di disturbi neurologici. Esiste per esempio un’enorme documentazione sugli effetti positivi che l’olio di CBD ha sulle crisi epilettiche maggiori.

L’Aifa ha riconosciuto l’etichetta di farmaco innovativo a Epidiolex, un farmaco per l’epilessia proprio a base di Cannabidiolo. Il CBD aiuta a migliorare la qualità del sonno anche di pazienti affetti da epilessia.

Gli effetti collaterali del CBD sono pressoché inesistenti e rivelati solo in caso di sovradosaggi consistenti. Si tratta in casa di nausea o bassa pressione. Non esiste alcuna segnalazione di sovradosaggio letale quando si tratta di cannabinoidi e il CBD non fa eccezione. È un principio attivo naturale e sicuro, utilizzato anche nei trattamenti a base di cannabis terapeutica. È un cannabinoide con cui è possibile sperimentare terapie a diverso dosaggio con sicurezza a patto che si utilizzi in modo graduale.

Si raccomanda sempre di consultare il proprio medico se si ha qualsiasi dubbio in merito all’interazione del CBD con farmaci o patologie.

Quanto CBD assumere per dormire meglio

Il dosaggio di CBD da assumere per migliorare la qualità del sonno è molto personale. Come sempre, quando si assume un nuovo integratore, è opportuno sperimentare personalmente. Ogni persona reagisce diversamente agli effetti dell’olio di CBD. È consigliabile partire con un dosaggio basso per poi andare, se necessario, gradualmente aumentando.
Prima ancora di preoccuparvi del dosaggio da assumere scegliete la percentuale di Cannabidiolo del vostro olio di CBD. Sul nostro Shop trovate olio di CBD con tre diverse concentrazioni: 3%, 10% e 24%.

È consigliabile iniziare con due gocce prima di andare a letto e monitorare gli effetti sul vostro organismo per decidere, poi, se aumentare o meno il dosaggio.

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CBD e Melatonina: un mix ideale per il tuo riposo

Le proprietà rilassanti e distensive del CBD, che già senza alcune aggiunta, aiutano a contrastare i disturbi del sonno, vengono potenziate dalla sinergia con la melatonina.

Mentre il CBD agisce sui neurotrasmettitori e sul sistema endocannabinoide, garantendo un effetto ansiolitico e tonificante, la melatonina agisce in profondità per ripristinare il ciclo sonno-veglia.

Entrambe le molecole svolgono un’azione naturalmente benefica sul sonno rem garantendo un ciclo di sonno che duri tutta la notte.

La sinergia tra queste due molecole risulta vincente. Sono entrambe sostanze che il nostro corpo riconosce perfettamente. La melatonina viene prodotta naturalmente dalla nostra ghiandola pineale, il CBD come tutti gli altri fitocannabinoidi viene riconosciuto dal sistema endocannabinoide presente nel nostro sistema nervoso.

CBNight

CBNight è la nostra nuova miscela creata appositamente per contrastare i disturbi del sonno e ristabilire in modo naturale il ciclo sonno-veglia.

CBNight è una miscela ben bilanciata, contiene tre molecole che utilizzate in sinergia sono in grado di migliorare sensibilmente la qualità del sonno.

CBNight contiene CBD, melatonina e CBN o cannabinolo, un fitocannabinoide dalle grandi proprietà ansiolitiche e rilassanti nonché ottimo connettore.

 

 

La sinergia tra queste tre molecole aiuta a contrastare l’insonnia e i disturbi del sonno. Da un lato il CBD e il CBN possono svolgere la sua azione ansiolitica agendo sullo stress e quella antinfiammatoria sulle tensioni muscolari. A questo benessere generale mente corpo, si aggiunge gradualmente la melatonina, che risincronizza gradualmente il ritmo circadiano. CBNight è adatto a tutti coloro che soffrono di disturbi del sonno, risvegli notturni e insonnia. Aiuta a ridurre i tempi necessari per addormentarsi e garantisce un sonno sano e ristoratore fino al mattino.

Può essere molto utile nel caso abbiate disturbi del sonno legati all’ansia, agli attacchi di panico, alla cefalea o al dolore cronico. Può essere l’ideale per contrastare gli effetti del jet leg e i lavori che prevedono turni notturni. È in grado di regolare il ciclo sonno veglia in tutti i casi in cui è necessario. Oltre a questi specifici benefici, sia melatonina che CBD sono in grado di rafforzare il sistema immunitario e prevenire lo stress ossidativo garantendo un benessere generale e un ripristino del tono dell’umore.

CBNight è disponibile in due versioni, una più leggera e una più decisa:

  • Formula: è indicata per disturbi del sonno leggeri e per tutti coloro che si avvicinano per la prima volta ai cannabinoidi perché ne contiene una percentuale più bassa. Il flacone da 30 ml contiene 125 mg di CBD, 15 mg di CBN e 9 mg di melatonina.
  • Formula Plus: è indicata per disturbi del sonno molto forti e invalidanti ed è ideale per contrastare gli effetti del jet-leg. Il flacone da 30 ml contiene 250 mg di CBD e 9 mg di melatonina.

Si tratta di un prodotto sicuro, efficace e testato che, come tutti i nostri prodotti, rispetta le linee guida GACP. È una miscela naturale che può essere utilizzata in tutta sicurezza per migliorare la qualità del sonno. Il dosaggio consigliato per CBNight è di 1 ml al giorno circa mezz’ora prima di andare a letto. Il modo migliore per assumerlo è per via sublinguale, passando per le mucose, agirà più velocemente. È consigliabile conservare CBNight in un luogo fresco e asciutto.

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