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CBD e ansia: come combatterla con il cannabidiolo

    INDICE

L’ansia è uno dei disturbi più comuni a livello mondiale, insomma non siamo soli, la proviamo in tanti. L’ansia non deve spaventarci, né dobbiamo vergognarci di provarla. Insieme alla depressione e allo stress è tra i disturbi più frequenti con cui potremmo trovarci a convivere.

Donna in campo di canapa

Negli ultimi due anni poi, la situazione globale non ha fatto che peggiorare le cose, amplificando gli stati d’ansia e mettendo in pericolo l’umore di tutti noi. È tutto normale e la salute mentale andrebbe trattata con la stessa normalità con cui la salute viene trattata in altri ambiti medici, eppure a volte sembra un tabù.

In questo articolo vedremo come il CBD può essere utile a contrastare gli stati d’ansia in modo
naturale.

Ecco che cosa vedremo nello specifico:

1) CBD come alleato naturale contro stress e ansia
• Perché si scatena lo stato ansioso?
• Il ruolo del CBD
• I principali benefici del CBD per ansia, stress e attacchi di panico
• Come scegliere il migliore CBD per l’ansia

2) Come scegliere il giusto dosaggio di CBD per l’ansia
• Quante gocce di CBD assumere giornalmente
• Qual è la migliore concentrazione di CBD per combattere l’ansia?

3) CBD e ansia: cosa dice la scienza
• Ansia come si presenta e quali sono i sintomi
• CBD e ansia: le opinioni dei nostri clienti

1) CBD come alleato naturale contro stress e ansia

Perché si scatena lo stato ansioso?

L’ansia è una normale risposta psicofisica a un pericolo o a uno stress psicologico. È una sensazione fondamentale per l’essere umano, che si è sviluppata in quanto funzionale alla nostra sopravvivenza.

In una situazione di pericolo, è l’ansia che provoca reazioni di fuga, attacco o difesa. Pensiamo agli animali o a una mamma che sarebbe capace di spostare letteralmente un camion per salvare suo figlio. Nel corpo di una persona in stato di ansia e stress si verificano determinati cambiamenti fisici e si attivano tutta una serie di ormoni, come il cortisolo, che servono a dare la forza necessaria per fronteggiare il potenziale pericolo.

Quando però gli stati d’ansia sono troppo frequenti e addirittura invalidanti per il nostro quotidiano, significa che l’ansia è diventata cronica. Questo tipo di ansia non è controllabile, si manifesta quando meno ce l’aspettiamo e si intensifica con il tempo.

Ripetiamo che l’ansia non deve spaventarci, dobbiamo semplicemente affrontarla, senza paura di dichiarare che stiamo passando un momento difficile. Il primo passo è riconoscerla ed essere decisi a voler stare meglio. La psicoterapia è sempre un’ottima scelta per trattare gli stati d’ansia, anche lo sport, la meditazione e lo yoga aiutano
molto a scaricare ansia e stress.

E poi ci sono diversi rimedi naturali contro l’ansia, come la lavanda, la valeriana oppure alcuni cibi ricchi di omega 3 come il salmone e le alici e ovviamente il CBD.

Il ruolo del CBD

Il CBD è uno dei cannabinoidi non psicoattivi prodotti dalla pianta di cannabis, ha molte proprietà terapeutiche e viene impiegato in ambito medico, farmacologico e cosmetico.

Come altri cannabinoidi, il CBD ha la capacità di interagire con il nostro sistema endocannabinoide. Interagisce con alcuni recettori che riescono a modificare alcuni impulsi, come per esempio quello del dolore o del piacere.

È proprio questo meccanismo che permette al CBD di essere utile nel contrastare alcune patologie e di fungere da ansiolitico in questo caso oppure da antinfiammatorio o antidolorifico in caso di altre necessità.

I principali benefici del CBD per ansia, stress e attacchi di panico

Assumere CBD per combattere l’ansia può essere la soluzione ideale per iniziare ad affrontare il problema dolcemente.

Fin dal primo utilizzo, il CBD distenderà muscoli e corpo, abbassando i livelli d’ansia e favorendo calma e rilassatezza.
È utile nel ridurre la sensazione di paura che spesso accompagna l’ansia e può essere la chiave per trattare il disturbo post traumatico da stress o accompagnare la terapia cognitivo comportamentale.

Come scegliere il migliore CBD per l’ansia

Quando scegliamo di assumere CBD per combattere l’ansia, così come per trattare qualsiasi altra patologia, è fondamentale scegliere un CBD di qualità.

Per essere sicuri che un CBD sia di qualità, dobbiamo assicurarci che abbia una serie di certificazioni e possibilmente, dovremmo poterne accertare la provenienza. Una volta stabiliti questi parametri, decideremo come assumerlo. È possibile scegliere tra olio di CBD, capsule e cristalli o anche infiorescenze di CBD, per chi usa volentieri il vaporizzatore.

 

Donna con Olio di Canapa in camp

2) Come scegliere il giusto dosaggio di CBD per l’ansia

• Quante gocce di CBD assumere giornalmente

Il dosaggio del CBD è molto personale. È fondamentale iniziare gradualmente, con una o due gocce al giorno. È importante che la persona si prenda il tempo necessario per sperimentare l’effetto del CBD sul proprio corpo e in base a quello, sempre diverso e soggettivo, potrà procedere gradualmente ad aumentare fino a un massimo di dieci gocce di prodotto al giorno.

Di solito, sul foglietto illustrativo, le informazioni sono riportate in modo accurato e un servizio clienti informato è sempre disponibile a dare risposte dettagliate ai curiosi.

Ecco un altro segnale che il CBD che state acquistando è davvero di qualità.

• Qual è la migliore concentrazione di CBD per combattere l’ansia?

La concentrazione di CBD ideale per ridurre l’ansia è sicuramente il 10%. La percentuale di CBD ideale anche per chi è alle prime armi con il CBD ma desidera combattere stress e ansia in modo efficace.

L’olio di CBD è perfetto per combattere ansia e stress perché, messo sotto la lingua, agisce in fretta ed è molto efficace anche sul momento, in caso di attacchi di panico.

L’olio di CBD è disponibile anche al 3%, percentuale molto bassa per i primissimi approcci e al 24%.

Donna seduta in campo di Canapa

3) CBD e ansia: cosa dice la scienza

Ansia: come si presenta e quali sono i sintomi

L’ansia può comparire silenziosamente nelle nostre vite. Di solito non ce ne accorgiamo subito, all’inizio la scambiamo per preoccupazione. Ci accorgiamo di essere in balia di questa sensazione quando le preoccupazioni si fanno frequenti e
immotivate.

Quando il rimuginare e i pensieri negativi diventano il pane quotidiano e non più la sola conseguenza di un periodo di ansia e stress particolarmente intenso, siamo in presenza di ansia o stress cronici. Vale la pena fermarsi e provare a trovare una soluzione.

• Come riconosciamo l’ansia?

L’ansia può manifestarsi come un un lungo tormento mentale autoinflitto, ma anche con sintomi fisici, come il mal di stomaco, la nausea, la tachicardia. Irritabilità e spossatezza, disturbi della memoria e disturbi del sonno, mancanza o eccesso d’appetito, possono essere sintomi di stati d’ansia acuti.

Gli esperti fanno una distinzione importante tra disturbi d’ansia generalizzata e attacchi di panico. Entrambi i disturbi si riferiscono a stati d’ansia pur differenziandosi per dei fattori molto importanti. L’attacco di panico sopraggiunge all’improvviso e raggiunge il suo picco d’intensità in pochi minuti.

Spesso si può accusare dolore al petto, possono sopraggiungere palpitazioni e sudorazione. Si è preoccupati degli stessi sintomi che l’attacco di panico provoca e si entra in una sorta di circolo vizioso in cui il panico viene perché lo si teme.

In questi casi è fondamentale avere a portata di mano dei rimedi naturali per ridurre l’ansia amplificata del momento, scatenata dall’attacco di panico.

Per quanto riguarda gli stati d’ansia generalizzata invece, si manifestano con sintomi sia fisiologici che comportamentali, come reazione a una percezione di pericolo reale o immaginato.

Le sensazioni fisiche non sono così intense come durante un attacco di panico; tuttavia, possono essere forti e difficili da gestire.

Combattere l’ansia è fondamentale tanto quanto combattere un attacco di panico, perché si tratta di un disturbo che tende a diventare sempre più ingestibile se non trattata per tempo. Ansia e stress contribuiscono allo stress ossidativo del corpo e influiscono negativamente sulle prestazioni.

Se è vero che l’ansia incide positivamente sulla prestazione, è altrettanto vero che lo fa fino a una certa soglia, dopo la quale, l’efficienza diminuisce proporzionalmente alla quantità d’ansia.

L’ansia a volte viene scambiata con fretta, mania di controllo, brutto carattere, invece è semplicemente ansia e come tale va trattata. Una buona soluzione può essere provare a sperimentare rimedi naturali contro l’ansia, ma non alla cieca.

Affidandosi agli esperti, che, come ampiamente illustrato da questa ricerca, lavorano per dimostrare l’efficacia del CBD nel combattere l’ansia.

Oltre alla sua efficacia, è stata evidenziata è la totale sicurezza del CBD, che presenta effetti sedativi veramente minimi e nessun effetto collaterale.

• CBD e ansia: le opinioni dei nostri clienti

Molti dei nostri clienti hanno trovato giovamento nel combattere l’ansia, soprattutto con il nostro olio di CBD 10%, in effetti uno dei best-seller di Enecta. In tanti hanno recuperato un sonno più sereno con CBNight e tornando a dormire, si sono sentiti meno ansiosi.

C’è chi ha trovato beneficio nel CBD per ridurre l’ansia da prestazione prima di una presentazione o di un esame importante. C’è chi lo utilizza abitualmente e chi solo al bisogno, in caso di un attacco di panico.

La maggior parte dei nostri clienti diventano abituali, abbiamo solo prodotti certificati e garantiti provenienti dalle piante che coltiviamo nei nostri campi.

 

guida cbd ansia

 

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