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5 modi differenti di utilizzare il CBD in cosmetica

Estratti e derivati della pianta di canapa vengono utilizzati ogni giorno di più per la preparazione di prodotti cosmetici come pomate, balsami, mascara e creme doposole.

Gli studi scientifici mirati a indagare gli effetti dell’uso topico di cannabinoidi evidenziano risultati interessanti, al punto da fare registrare un netto incremento degli investimenti in questo specifico settore.

Il principio attivo della pianta di canapa al centro di questo interesse è il CBD Cannabidiolo, e le sue spiccate proprietà antinfiammatorie. Il CBD, infatti, ha un’azione sul sistema che regola gli endocannabinoidi, molecole lipidiche prodotte dall’organismo in risposta a stimoli di varia natura che hanno la capacità di legarsi ai recettori cannabinoidi.

Fin ora sono noti due tipi di recettori cannabinoidi, chiamati CB1, individuato nel 1990, e CB2, scoperto due anni dopo, nel 1993. La stimolazione dei recettori CB2, al momento individuati nel sistema nervoso centrale e in alcune cellule del sistema immunitario, è il responsabile dell’azione antinfiammatoria attribuita al CBD. Questa proprietà del cannabidiolo, nonché la sua azione anti-ossidante, hanno fatto sì che l’uso del CBD in cosmetica diventasse sempre più frequente.

Se la ricerca è in continua evoluzione e, per il momento, le evidenze sono più che positive, anche per quanto riguarda la cosmesi è sempre meglio affidarsi a produttori che seguano una attenta verifica di ogni fase della preparazione, a partire dalla raccolta della materia prima.

I prodotti Enecta vengono estratti da piante di canapa coltivate su terreni organici e certificati e gli olii di CBD, disponibili a diverse concentrazioni, possono essere incorporati alla pomata idratante o alla crema per il contorno occhi.

A oggi, la ricerca scientifica presenta risultati molto incoraggianti e lascia presagire che il CBD verrà utilizzato sempre più per la cura del corpo e della pelle.

Il CBD come crema idratante e per il benessere della pelle

L’olio estratto dalle piante di canapa, oltre al CBD, può contenere notevoli quantità di acido linoleico e viene sempre più impiegato per la preparazione di creme per il benessere della pelle.

Le proprietà di queste creme le rendono efficaci nel “riequilibrare” la pelle, rendendola meno grassa, o al contrario, meno secca. L’olio di canapa, infatti, presenta anche una discreta quantità di amminoacidi, vitamine A, E, B1, B2, PP, C, nonché sali minerali fra cui calcio e magnesio.

Il CBD come ristrutturante per i capelli

Il CBD è l’ingrediente fondamentale anche di prodotti per la pulizia e la cura dei capelli. L’olio di CBD, impiegato per la preparazione di saponi e lozioni, è efficace per combattere la secchezza e la disidratazione del cuoio capelluto, lenendo anche un eventuale arrossamento o irritazione della cute. Il CBD, inoltre, agisce come antinfiammatorio e lenisce il fastidio provocato da una pelle irritata e arrossata.

Saponi esfolianti. Il CBD per lo scrub

Spesso, per ottenere una pulizia profonda del viso, si ricorre a creme granulari che, “massaggiando” la pelle, rimuovono il sebo e le impurità in eccesso.

I trattamenti per lo scrub a base di olio di cannabis hanno il vantaggio di portare con sé tutte le sue proprietà antinfiammatorie e nutritive.

L’azione antinfiammatoria del CBD è preziosa quando ci si lava con un sapone granulare, soprattutto per chi ha una pelle delicata e sensibile.

Il CBD per creme solari e doposole

Si tratta di uno dei nuovi settori della produzione cosmetica in cui il CBD sta guadagnando sempre più interesse. Anche in questo caso entrano in gioco le proprietà antinfiammatorie del cannabidiolo ma come parte di pomate idratanti, rilassanti e lenitive da usare dopo una giornata passata al sole. Per quanto riguarda, invece, l’uso del CBD per la preparazione di vere e proprie creme per la protezione dai raggi UV, la ricerca scientifica sta muovendo i primi significativi passi e i risultati non mancano.

Il CBD per combattere le malattie della pelle

Le malattie della pelle vengono spesso sottovalutate anche da chi ne è affetto. È il caso della dermatite atopica, anche conosciuta come eczema: una patologia che colpisce 35.000 persone solo in Italia. Negli ultimi anni molti gruppi di ricerca stanno intraprendendo studi per capire come il CBD e anche altri principi attivi della pianta di canapa possano agire sulle patologie della pelle. Nonostante la ricerca sia ancora nelle sue prime fasi, i test eseguiti sugli esseri umani hanno fornito risultati più che incoraggianti.

 

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