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CBD e Sport, un legame sempre più solido

Enecta ha sposato la causa del benessere e dello sport a 360 gradi fin dall’inizio della sua attività, legando il suo marchio a diversi progetti che uniscono l'attività fisica, la valorizzazione del territorio e delle relazioni umane e sociali.Un legame, quello tra Enecta e sport, fondato anche e soprattutto sui numerosi e importanti benefici che possono rendere la Cannabis, e nello specifico il CBD o cannabididolo, un elemento importante nella dieta e abitudini di chi pratica regolarmente, ma anche saltuariamente, attività sportiva.

Questo impegno concreto, unito al crescente utilizzo del CBD tra gli atleti e gli addetti ai lavori del mondo dello sport, soprattutto professionisti, fa si la dicotomia ‘CBD e Sport’ sia sempre più importante e meritevole di attenzione.

L’attività sportiva e quel senso di benessere

Il senso di euforia e benessere tipico che si avverte dopo un allenamento o la pratica sportiva, è dovuto alle endorfine, sostanze che vengono prodotte naturalmente dal nostro organismo, che aiutano a combattere stanchezza e stress.

A concorrere nella creazione di questa piacevole sensazione, c’è però anche un altro elemento, ovvero l’anandamide, un neurotrasmettitore acido, facente parte della famiglia degli endocannabinoidi.
L'anandamide è prodotta naturalmente dal corpo ed è legata ai sentimenti di euforia, sollievo dal dolore, benessere e rilassamento.

Il CBD potrebbe giocare quindi un ruolo molto importante, per la sua capacità di aumentare la quantità di anandamide disponibile nell’organismo dopo l’attività sportiva, con conseguenti benefici psicofisici.

Quali sono i principali benefici del CBD per gli atleti?

Il cbd, oltre a favorire un benessere generale e diffuso per il nostro organismo, ha anche delle proprietà che possono essere più specifiche e mirate.

Il CBD inibisce il dolore e l'infiammazione attraverso alcuni recettori della glicina e recettori dell'adenosina, proponendosi come efficace rimedio naturale in diverse casistiche che includono traumi, contusioni o stati infiammatori.
Il CBD è un antiemetico efficace, e può quindi aiutare nel contrastare la nausea e la sensazione di stanchezza generalizzata dopo un intenso allenamento.
E’ inoltre neuroprotettivo, ha la capacità di interrompere il flusso di sostanze chimiche durante, ad esempio, una commozione cerebrale, proteggendo così le nostre cellule cerebrali.



Cannabis e Sport, cosa dice la Legge?

Prima che l’Agenzia mondiale antidoping adottasse, nel 2004, il Codice mondiale antidoping, la cannabis era vietata dalle federazioni sportive.

L'elenco delle sostanze proibite si basa su questi tre criteri:

- Potenziale per migliorare le prestazioni
- Rischio per la salute dell'atleta
- Violazione dello spirito dello sport

La cannabis è stata in passo spesso messa in discussione come una sostanza negativa per l’atleta a causa di una possibile alterazione della percezione spazio - tempo, con relative conseguenze negative durante l’attività sportiva.

Nel 2002, quando oltre un quarto di tutti i test positivi condotti dal Comitato olimpico internazionale francese (IOC) erano positivi per la presenza di cannabinoidi, è stato condotto un sondaggio da cui è emerso il legame positivo tra il livello di competitività negli sport e l'uso della cannabis.

Negli anni 80’, negli Stati Uniti, l’opinione pubblica era contraria all’utilizzo della cannabis e molti atleti professionisti, soprattutto nei sport di contatto, ricorrevano a farmaci oppiacei per curare dolori ed infiammazioni, sono nati veri e propri casi di dipendenza.

Significativa è la testimonianza di Jake Plummer, ex quaterback della NFL tra gli anni 90 e 2000, che ha lanciato una campagna di legalizzazione della cannabis e dei suoi derivati per gli sportivi.

Nel 2013, l’Agenzia Mondiale anti doping (WADA), ha innalzato il livello di tolleranza ai principi attivi di cannabis riscontrabili in un atleta,da 15 nanogrammi per ml è stato innalzato fino a 150 nanogrammi per ml.

Ross Rebagliati, campione olimpico di snowboard utilizza regolarmente il CBD, testimoniando come il cannabidiolo non sia più un tabù tra gli sportivi.

Dopo una gara assumere il CBD potrebbe contribuire in maniera significativa al recupero muscolare; Avery Collins, vincitore di cinque ultramaratone, in un’intervista al The Guardian ha raccontato di come utilizzi la Cannabis ed i suoi estratti.
I Giochi olimpici di Rio 2016 sono stati i primi ad avere una regolamentazione sulla cannabis.

Dal primo febbraio 2018 sempre la WADA ha ufficialmente rimosso il cannabidiolo (CBD) dalla lista delle sostanze proibite aprendo nuove opportunità per gli atleti.


Enecta e lo Sport

Enecta ormai da alcuni anni sta promuovendo il rapporto tra CBD e Sport con l’obiettivo di far conoscere le potenzialità di questa molecola e allo stesso tempo promuovere uno stile di vita legato al benessere psicofisico della persona.

Le iniziative promosse in prima persona sono il Free Fitness e il Bike Tour.


Enecta Free Fitness

Enecta Free Fitness è un progetto che nasce a Bologna nel Febbraio 2017, un’iniziativa per mettere a disposizione di persone di qualunque genere, età e forma fisica, la possibilità di allenarsi gratuitamente all'aperto, in compagnia di altre persone, guidati da un trainer professionista.
Ogni mercoledì e giovedì alle ore 18.40 nei pressi dei Giardini Margherita a Bologna, sotto la guida e supervisione di personal trainer qualificati, si svolge un allenamento di un’ora.
Oggi l’Enecta Free Fitness conta una community di oltre 200 persone, ed è stato naturale dare il via ad altre iniziative collaterali: Yoga, Hatha Yoga, Ginnastica Dolce, Running, Mamme in Forma, Mindfulness per lo Sport, Camminate Sportive;
Ma la cosa più importante è che il progetto si espande, e dal 4 maggio inizierà anche a Napoli!

Enecta Bike Tour

Se il Free Fitness è partito da Bologna in quanto città dove risiede il quartier generale operativo di Enecta, il Bike Tour si svolge nei territori in cui risiedono gran parte delle coltivazioni di Cannabis che vengono trasformate nei nostri prodotti.

Così come la scelta di coltivare è stato un modo di valorizzare il territorio dal punto di vista dell'indotto economico, la sede del Bike Tour è un modo di valorizzare la ricchezza e bellezza naturalistica di un territorio poco battuto e poco conosciuto da questo punto di vista.
La tre giorni si aprirà con una visita ai campi di Cannabis di Green Valley, azienda agricola abruzzese partner di Enecta nelle coltivazioni, mentre le due giornate successive saranno un percorso nei luoghi più suggestivi dell’Abruzzo interno.
Un totale di 160 km circa in cui la carovana farà tappa sul Rifugio di Passo Godi per poi fare ritorno il giorno successivo a Castelvecchio Subequo.
Un Tour pensato con non con lo spirito che contraddistingue una gara ciclistica, ma di un momento di condivisione di sport, benessere e conoscenza e sensibilizzazione sulla cannabis.


Le sponsorizzazioni di Crossfit e Spartan Race

A completare l’impegno di Enecta nello sport, due iniziative che sono stati i veri primi passi in questo ambito, ovvero le sponsorizzazioni della palestra CrossFit Roveri di Bologna, e l’atleta di Spartan Race Jack Colomba.


Le sfide del futuro

Guardando sempre avanti, l'obiettivo è quello di rafforzare sempre di più la presenza nel mondo dello sport con nuovi progetti, nuove città da coinvolgere, nuove sfide: Enecta intende farsi portavoce e promotrice di questo nuovo approccio scientifico e culturale alla Cannabis, cercando di coinvolgere nel modo più efficace e ampio possibile "il grande pubblico", coerentemente con i valori in cui crede e che porta avanti quotidianamente con il proprio lavoro.

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