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Vaporizzatori per cristalli di CBD, istruzioni per l'uso

Una piccola guida per capire come usare al meglio il vaporizzatore con i cristalli di CBD.

Vaporizzare una sostanza senza mai avviare il processo di combustione. È questo il grande vantaggio dei vaporizzatori che oggi vengono impiegati anche per apprezzare i cristalli di cannabidiolo (CBD)

il principio attivo della cannabis sativa nella sua forma più pura e senza alcun effetto psicotropo.
L’importante, per scegliere un vaporizzatore, è prestare attenzione alla “compatibilità” con i cristalli.

 

Il vaporizzatore per cristalli più adatto

I cristalli di cannabidiolo, quando giungono a 160/180 C°, assumono la consistenza di un olio. Arrivati a una certa temperatura, i cristalli di cannabidiolo (CBD) si “sciolgono”, un po' come i cristalli di zucchero esposti a un'elevata temperatura. Per via di questa trasformazione dei cristalli, bisogna sempre avere l'accortezza di utilizzare un vaporizzatore che sia fabbricato in modo tale da potere contenere oli. Sul mercato si trovano in commercio diversi vaporizzatori che danno la possibilità di vaporizzare una sostanza anche oleosa.
Molti vaporizzatori comuni vengono di solito impiegati con erbe aromatiche essicate e non sono concepiti per contenere un liquido come l'olio derivato dallo scioglimento dei cristalli di CBD. Quindi bisogna prestare attenzione: i cristalli vanno impiegati solo con un vaporizzatore che possa contenere anche liquidi.

 

Perché vaporizzare i cristalli di CBD?

Il metodo di assunzione tramite la vaporizzazione è quello più immediato, in quanto, assorbito dai polmoni, il principio attivo bypassa la digestione e viene assimilato in maniera istantanea. È una delle modalità più indicate quando si desidera che il cannabidiolo (CBD) agisca in brevissimo tempo, come nel caso, ad esempio, di un dolore muscolare. I cristalli, infatti, sono niente meno che la molecola pura di CBD, estratta tramite un processo rigoroso e controllato in ogni sua fase.

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Quanti cristalli di CBD devo usare?

I cristalli possono essere vaporizzati da soli oppure associati ad altri prodotti aromatici ricchi di terpeni. La quantità di cristalli di CBD che di solito viene utilizzata è pari a un chicco di riso ma può essere calcolata con maggiore precisione grazie a un apposito dosatore che viene dato in dotazione nelle confezioni di cristalli di CBD Enecta.

Il grande vantaggio dei cristali è, infatti, la possibilità di conoscere e dosare la quantità di cannabidiolo che vogliamo assumere con estrema sicurezza.

Scarica la guida completa ai cristalli di CBD Enecta.

 

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