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La Cannabis riduce ansia, stress e depressione

    INDICE

La Cannabis può rivelarsi efficace per contrastare stati ansiosi, depressivi e di stress generalizzato? Esistono diversi studi scientifici che hanno indagato il rapporto tra i Cannabinoidi e tali condizioni.

 

Cannabis, CBD e ansia

Il National Institute of Drug Abuse in collaborazione con l’Imperial College London ha pubblicato nello scorso mese di giugno i risultati di uno studio condotto su 48 persone riguardanti gli effetti causati dall’abuso di Cannabis. 

Nei soggetti esaminati l’abuso di cannabis provocherebbe uno stato di ansia e depressione generalizzata, dovuta probabilmente agli effetti psicotropi del THC, che altera in qualche modo lo stato emotivo dell’individuo; un ruolo importante gioca anche la soggettività dell’individuo.

Il THC stimola il cervello che rilascia la dopamina da cui scaturirebbe un effetto di euforia e benessere tuttavia se siamo concentrati su questioni riguardanti ad esempio problemi di lavoro o stress da altre cause l’effetto del THC potrebbe non essere positivo.


Perché si scatena lo stato ansioso?

La causa sarebbe dovuta alla mancanza di dopamina, infatti quando si abusa di cannabis, così come può accadere anche per l’alcool, il cervello diventa meno reattivo e la dopamina diminuisce, facendo di conseguenza diminuire anche la normale regolazione dell’umore e dei sentimenti.


Il ruolo del CBD

Nel caso si assuma solamente CBD gli effetti sono invece diversi. Infatti, il CBD al contrario del THC, non ha nessun effetto psicotropo sul nostro organismo, ma agisce sul nostro sistema muscolare e nervoso creando uno stato di rilassatezza, mantenendo la mente perfettamente lucida. 

Anche in questo caso probabilmente la soggettività incide sulle scelte dei singoli utenti i feedback da noi raccolti ci portano a sottolineare come il CBD assunto in maniera distinta dal THC ha avuto risultati molto importanti ad esempio su soggetti con stati ansiosi.

Lo Studio dell’Università di Washington

Un team di studiosi dell’Università di Washington ha condotto uno studio in cui è stato analizzato l’effetto della cannabis nel contrastare stati di stress, ansia e depressione.

Pubblicata sul Journal of Affective Disorders la ricerca ha adottato un metodo particolare: una app per tenere traccia degli usi medici e dell’entità dei sintomi in 280 malattie diverse. 

La app registrava sesso, quantità di cannabis usata e le percentuali presenti dei principi attivi principali, THC e CBD.

Sono state prese in esame 12.000 risposte di circa 1.400 pazienti che usavano la cannabis per i propri disturbi. Dopo 20 minuti dall’uso di cannabis i pazienti dovevano quantificare l’entità dei propri sintomi su una scala da 0 a 10.

Dopo l’utilizzo di cannabis gli utenti per il 50% hanno riscontrato una riduzione dello stato depressivo, e nel 58% una riduzione di ansia e stress.

La cannabis utilizzata nei casi di depressione aveva un altro contenuto di CBD ed uno basso di THC. 


Nei casi di ansia e stress invece la varietà di cannabis utilizzata aveva sempre un alto contenuto di CBD e di THC.

Secondo il Francesco Crestani, medico prescrittore di cannabis che ha trattato questo specifico argomento in un articolo la “Cannabis si dimostra sempre più per quello che è: una pianta medicinale, estremamente utile, ma da maneggiare con cura”.

Ansia, come si presenta e quali sono i sintomi?

Lo stato ansioso scatta quando si avverte una sensazione di pericolo e quindi la necessità di mettersi in salvo. I sintomi si presentano in maniera diversa, ad esempio stati depressivi, vertigini, paranoia, difficoltà nella comunicazione o stati ansiosi generalizzati che scattano da situazioni di varia natura.

I disturbi legati all’ansia vanno affrontati con l’aiuto di un professionista e l’intento di questo articolo è quello di fornire un punto di vista differente circa i possibili campi di applicazione del CBD.

Per capire al meglio come il CBD potrebbe contrastare l’ansia citiamo uno studio realizzato nel 2015 pubblicato su “Neurotherapeutics”, condotto da un team di scienziati composto da Esther M. Blessing, Maria M. Steenkamp, Jorge Manzanares e Charles R. Marmar.

Obiettivo dello Studio

Valutare gli effetti del CBD sui sintomi di ansia o gli effetti potenziali di protezione del CBD sui sintomi di ansia indotti dall'uso di cannabis, in questo caso il contenuto CBD è stato 'condotto' attraverso un più alto rapporto tra CBD e THC.

 

Risultati

Le evidenze precliniche dello studio dimostrano l'efficacia della CBD nel ridurre i comportamenti di ansietà rilevanti per più disturbi in quanto aiuterebbe a stimolare i recettori della serotonina, che arriverà poi a stabilire un effetto positivo nel soggetto in questione.

Con la premessa che altri studi sono necessari per giungere ad una conclusione di comprovata evidenza scientifica, il team di ricercatori afferma che “nel complesso, questa revisione sottolinea il potenziale valore e la necessità di ulteriori studi sulla CBD nel trattamento dei disturbi d'ansia”.

 

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