→ SPEDIZIONE GRATUITA A PARTIRE DA 20 EURO → Consegna in Max 2 gg lavorativi - 3 gg per le isole

Cos’è l’estratto di CBD a spettro completo?

    INDICE

L’olio di CBD a spettro completo è frutto di un processo estrattivo che avviene sull’intera pianta, ciò significa che il prodotto contiene una gamma completa di cannabinoidi rispetto al singolo CBD isolato. Ma possiamo dire che l’olio di CBD a spettro completo è più efficace rispetto a quello con CBD isolato?

La ricerca realizzata dall’Università ebraica di Gerusalemme, Medical School Hadassah, su cavie animali ha cercato di stabilire la diversa efficacia dei due prodotti.

Nei test condotti dai ricercatori, l'estratto di CBD rispetto alla soluzione a spettro totale, si dimostrava meno efficace sia prima che dopo un certo dosaggio.

Come è stato condotto lo studio?

L’estratto di CBD è stato inizialmente somministrato tramite iniezione con un dosaggio pari ai 5 mg/Kg dimostrandosi moderatamente efficace tuttavia quando la dose è stata aumentata il suo effetto è scemato.

Il grafico che i ricercatori ottengono è una curva a campana, il che sta a significare che il CBD estratto da solo perde di efficacia dopo una certa dose.

Al contrario i risultati che provengono dallo spettro completo dimostrano come il lavoro in sinergia dei cannabinodi abbia prodotto una maggiore efficacia nel momento in cui il dosaggio è stato aumentato.

Nel secondo test, in cui il CBD e l’estratto a spettro completo sono stati somministrati per via orale, i risultati ottenuti sono pressoché simili a quello del primo test, con il grafico che mostra un picco di concentrazione di CBD a 25 mg/kg per poi perdere ogni efficacia quando la dose aumenta.

L’estratto di pianta intero invece all’aumentare del dosaggio ha mostrato più efficacia nel dare sollievo per l’infiammazione e il dolore.

Conclusioni

Le conclusioni a cui è giunta la ricerca sono che l’intero estratto vegetale, che contiene una grande quantità di CBD insieme ad altri cannabinoidi, si dimostra molto più efficace nel contrastare dolore e infiammazioni, rispetto ad un estratto completamente purificato.

CBD vs farmaci

I ricercatori israeliani hanno analizzato i risultati del CBD purificato e l’estratto a spettro completo rispetto a farmaci tradizionali come l’aspirina e il tramadolo. L’aspirina ha avuto un effetto moderato sul gonfiore dei tessuti, mentre il tramadolo ha avuto effetti quasi nulli.

Al contrario invece i due campioni di cannabis riuscivano ad essere efficaci nel contrastare il gonfiore della zampa in maniera maggiore rispetto ai  due farmaci.
Entrambi i farmaci invece dimostravano maggiore efficacia rispetto agli estratti di canabis nel contrastare la sensazione diretta del dolore.

Questo studio, secondo i ricercatori, legittima la rilevanza medica di alcuni cannabinoidi, sottolineando l’importanza del trattamento di determinati disturbi con l’intero spettro dei cannabinoidi disponibili.

Gallily, Yekhtim e Haunas, autori dello studio, concludono affermando che gli estratti di cannabis, il CBD in particolare, possono essere più efficaci nel trattamento di infiammazioni rispetto ai farmaci tradizionali.

 

New call-to-action

 

ARTICOLI CORRELATI

Effetti collaterali Olio di CBD: quali sono e come rimediare

 

Il CBD non ha particolari effetti collaterali, in questo articolo guideremo i nostri lettori –...

CONTINUA A LEGGERE

Uso topico dell'Olio di CBD: cosa dice la Scienza e come usarlo correttamente

La Letteratura scientifica sul CBD riconosce a questo cannabidiolo delle proprietà terapeutiche...

CONTINUA A LEGGERE

Morbo di Crohn e cannabis terapeutica, cosa dice la Scienza?

CONTINUA A LEGGERE
"