CBD Lifestyle| Enecta

Cannabis e Sport, un legame sempre più solido grazie al CBD

Scritto da Pierpaolo Baldo | 9 ottobre 2019

Enecta ha sposato la causa del benessere e dello sport a 360 gradi fin dall’inizio della sua attività, legando il suo marchio a diversi progetti che uniscono l'attività fisica, la valorizzazione del territorio e delle relazioni umane e sociali.Un legame, quello tra Enecta e sport, fondato anche e soprattutto sui numerosi e importanti benefici che possono rendere la Cannabis, e nello specifico il CBD o cannabidiolo, un elemento importante nella dieta e abitudini di chi pratica regolarmente, ma anche saltuariamente, attività sportiva.

Cannabis e sport, un rapporto destinato a crescere nel futuro

Questo impegno concreto, unito al crescente utilizzo del CBD tra gli atleti e gli addetti ai lavori del mondo dello sport, soprattutto professionisti, fa si la dicotomia ‘Cannabis e Sport' sia sempre più importante e meritevole di attenzione.

In questo articolo andremo ad approfondire meglio il rapporto tra cannabis e sport, tra cbd e sport e a spiegare perchè Enecta ha deciso di impegnarsi in questo ambito e investire nello sport.

Indice dell'articolo:

  • La sensazione di benessere che lo sport ci dà
  • CBD e sport, quali sono i benefici per gli atleti?
  • Cannabis e Sport, tre cose che tutti dovrebbero sapere
  • Cosa dice la legge sull'utilizzo di cannabinoidi in competizioni sportive?
  • Enecta e lo sport

L’attività sportiva e quel senso di benessere

Il senso di euforia e benessere tipico che si avverte dopo un allenamento o la pratica sportiva, è dovuto alle endorfine, sostanze che vengono prodotte naturalmente dal nostro organismo, che aiutano a combattere stanchezza e stress.

A concorrere nella creazione di questa piacevole sensazione, c’è però anche un altro elemento, ovvero l’anandamide, un neurotrasmettitore acido, facente parte della famiglia degli endocannabinoidi.
L'anandamide è prodotta naturalmente dal corpo ed è legata ai sentimenti di euforia, sollievo dal dolore, benessere e rilassamento.

Il CBD potrebbe giocare quindi un ruolo molto importante, per la sua capacità di aumentare la quantità di anandamide disponibile nell’organismo dopo l’attività sportiva, con conseguenti benefici psicofisici.

 

 

Quali sono i principali benefici del CBD per gli atleti?

Il cbd, oltre a favorire un benessere generale e diffuso per il nostro organismo, ha anche delle proprietà che possono essere più specifiche e mirate.

Tre proprietà del cbd che si adattano all'attività fisica


Il CBD inibisce il dolore e l'infiammazione attraverso alcuni recettori della glicina e recettori dell'adenosina, proponendosi come efficace rimedio naturale in diverse casistiche che includono traumi, contusioni o stati infiammatori.
Il CBD è un antiemetico efficace, e può quindi aiutare nel contrastare la nausea e la sensazione di stanchezza generalizzata dopo un intenso allenamento.
E’ inoltre neuroprotettivo, ha la capacità di interrompere il flusso di sostanze chimiche durante, ad esempio, una commozione cerebrale, proteggendo così le nostre cellule cerebrali.

Per approfondire questo argomento, è disponibile l'articolo CBD e Sport: tutto quello che devi sapere

Cannabis e Sport, tre cose che tutti dovrebbero sapere 

Parliamo ora di tre cose da sapere nel rapporto tra lo Sport, il corpo umano e la Cannabis.
Il team Leafly ha fatto qualche ricerca ed ecco cosa ha scoperto.

Come si comporta il THC quando si effettua attività fisica?

Il principio attivo, il THC, viene conservato nelle cellule del tessuto adiposo. Una persona magra, non solo avrà il metabolismo più veloce, ma ha anche mancanza di depositi grassi per i metaboliti di THC quindi smaltirà il principio attivo più velocemente. Ovviamente dipende dalla frequenza con cui si assume la Cannabis.
 
Secondo la ricerca di Leafly, quando il corpo comincia a bruciare il grasso, piccole quantità di THC vengono rimessi nel flusso sanguigno, che produce un effetto simile a consumare una piccola quantità di Cannabis.

I livelli ematici di THC aumentano di circa il 15% subito dopo un esercizio fisico moderato, ma questo aumento non si registra più due ore dopo l'allenamento.
 
Lo studio ha mostrato una correlazione tra il rilascio di THC e BMI, Body Max Index, la percentuale di massa corporea, che fornisce un dato sullo stato generale di una persona: sottopeso, normopeso, obeso, ecc. Maggiore è il BMI, maggiore è l'aumento THC reintrodotto nel corpo.

L'attività fisica attiva il sistema endocannabinoide

Siamo tutti d’accordo nel dire che fare Sport è un toccasana per il corpo, contribuisce a prevenire patologie come obesità, malattie cardiovascolari, diabete, aiuta a combattere stati di stress e non solo.
 
Contrariamente al pensiero popolare, non sono solo le endorfine (i composti che ti fanno sentire bene dopo l'esercizio fisico) che rendono l'attività fisica così straordinaria.

Citando uno studio del 2003 condotto dall’Università di Washington, l'esercizio attiva il sistema endocannabinoide in maniera similare alla pianta di Cannabis.

Il sistema endocannabinoide è un gruppo di lipidi (grassi) e recettori delle cellule ai quali i cannabinoidi (come il THC e CBD) si legano all'interno del corpo. Questo contribuisce ad alleviare il dolore, il controllo dell'appetito, ed influenza l'umore e la memoria.
 
Il corpo produce naturalmente i propri cannabinoidi durante l'esercizio fisico e nello studio citato i ricercatori hanno scoperto che i cannabinoidi prodotti dall'uomo aumentano con l’aumento dell’esercizio.
 

Cannabis, sport e metabolismo

Quale correlazione esiste tra Sport, Cannabis e metabolismo? Non solo lo Sport aiuta nel migliorare il funzionamento del metabolismo ma le ricerche degli ultimi anni hanno evidenziato come la Cannabis potrebbe contribuire alla riduzione di alcuni rischi quali il diabete.

Uno studio sui consumatori di Cannabis

Lo studio, pubblicato dall’American Journal of Medicine, condotto dal dott. Milltleman, ha analizzato i dati di circa cinquemila pazienti, fumatori di Cannabis, in una età compresa tra i 20 e i 59 anni.

Il team ha incrociato i dati raccolti mettendo in relazione il consumo di Cannabis con i valori della Glicemia, pressione del sangue, colesterolo, insulina. Dallo studio è emerso che il campione che faceva un uso abituale di Cannabis presentava un livello di insulina inferiore del 16% e migliori livelli di colesterolo.

 

Cannabis e Sport, cosa dice la Legge?

Prima che l’Agenzia mondiale antidoping adottasse, nel 2004, il Codice mondiale antidoping, la cannabis era vietata dalle federazioni sportive.

I criteri per la definizione delle sostanza proibite

L'elenco delle sostanze proibite si basa su questi tre criteri:

- Potenziale per migliorare le prestazioni
- Rischio per la salute dell'atleta
- Violazione dello spirito dello sport

La cannabis è stata in passo spesso messa in discussione come una sostanza negativa per l’atleta a causa di una possibile alterazione della percezione spazio - tempo, con relative conseguenze negative durante l’attività sportiva.
Nel 2002, quando oltre un quarto di tutti i test positivi condotti dal Comitato olimpico internazionale francese (IOC) erano positivi per la presenza di cannabinoidi, è stato condotto un sondaggio da cui è emerso il legame positivo tra il livello di competitività negli sport e l'uso della cannabis.

Negli anni 80’, negli Stati Uniti, l’opinione pubblica era contraria all’utilizzo della cannabis e molti atleti professionisti, soprattutto nei sport di contatto, ricorrevano a farmaci oppiacei per curare dolori ed infiammazioni, sono nati veri e propri casi di dipendenza.

Atleti professionisti a favore della cannabis e del CBD

Significativa è la testimonianza di Jake Plummer, ex quarterback della NFL tra gli anni 90 e 2000, che ha lanciato una campagna di legalizzazione della cannabis e dei suoi derivati per gli sportivi.

Nel 2013, l’Agenzia Mondiale anti doping (WADA), ha innalzato il livello di tolleranza ai principi attivi di cannabis riscontrabili in un atleta, da 15 nanogrammi per ml è stato innalzato fino a 150 nanogrammi per ml.

Ross Rebagliati, campione olimpico di snowboard utilizza regolarmente il CBD, testimoniando come il cannabidiolo non sia più un tabù tra gli sportivi.

Dopo una gara assumere il CBD potrebbe contribuire in maniera significativa al recupero muscolare; Avery Collins, vincitore di cinque ultramaratone, in un’intervista al The Guardian ha raccontato di come utilizzi la Cannabis ed i suoi estratti.
I Giochi olimpici di Rio 2016 sono stati i primi ad avere una regolamentazione sulla cannabis.

Dal primo febbraio 2018 sempre la WADA ha ufficialmente rimosso il cannabidiolo (CBD) dalla lista delle sostanze proibite aprendo nuove opportunità per gli atleti.


Enecta e lo Sport

Enecta ormai da alcuni anni sta promuovendo il rapporto tra CBD e Sport con l’obiettivo di far conoscere le potenzialità di questa molecola e allo stesso tempo promuovere uno stile di vita legato al benessere psicofisico della persona.

Le iniziative promosse in prima persona sono il Free Fitness e il Bike Tour.

Enecta Free Fitness

Enecta Free Fitness è un progetto che nasce a Bologna nel Febbraio 2017, un’iniziativa per mettere a disposizione di persone di qualunque genere, età e forma fisica, la possibilità di allenarsi gratuitamente all'aperto, in compagnia di altre persone, guidati da un trainer professionista.
Ogni mercoledì e giovedì alle ore 18.40 nei pressi dei Giardini Margherita a Bologna, sotto la guida e supervisione di personal trainer qualificati, si svolge un allenamento di un’ora.
Oggi l’Enecta Free Fitness conta una community di oltre 200 persone, ed è stato naturale dare il via ad altre iniziative collaterali: Yoga, Hatha Yoga, Ginnastica Dolce, Running, Mamme in Forma, Mindfulness per lo Sport, Camminate Sportive;
Ma la cosa più importante è che il progetto si espande, e dal 4 maggio inizierà anche a Napoli!

Enecta Bike Tour

Se il Free Fitness è partito da Bologna in quanto città dove risiede il quartier generale operativo di Enecta, il Bike Tour si svolge nei territori in cui risiedono gran parte delle coltivazioni di Cannabis che vengono trasformate nei nostri prodotti.

Così come la scelta di coltivare è stato un modo di valorizzare il territorio dal punto di vista dell'indotto economico, la sede del Bike Tour è un modo di valorizzare la ricchezza e bellezza naturalistica di un territorio poco battuto e poco conosciuto da questo punto di vista.
La tre giorni si aprirà con una visita ai campi di Cannabis di Green Valley, azienda agricola abruzzese partner di Enecta nelle coltivazioni, mentre le due giornate successive saranno un percorso nei luoghi più suggestivi dell’Abruzzo interno.
Un totale di 160 km circa in cui la carovana farà tappa sul Rifugio di Passo Godi per poi fare ritorno il giorno successivo a Castelvecchio Subequo.
Un Tour pensato con non con lo spirito che contraddistingue una gara ciclistica, ma di un momento di condivisione di sport, benessere e conoscenza e sensibilizzazione sulla cannabis.

 

Le sponsorizzazioni di Crossfit e Spartan Race

A completare l’impegno di Enecta nello sport, due iniziative che sono stati i veri primi passi in questo ambito, ovvero le sponsorizzazioni della palestra CrossFit Roveri di Bologna, e l’atleta di Spartan Race Jack Colomba.


Le sfide del futuro

Guardando sempre avanti, l'obiettivo è quello di rafforzare sempre di più la presenza nel mondo dello sport con nuovi progetti, nuove città da coinvolgere, nuove sfide: Enecta intende farsi portavoce e promotrice di questo nuovo approccio scientifico e culturale alla Cannabis, cercando di coinvolgere nel modo più efficace e ampio possibile "il grande pubblico", coerentemente con i valori in cui crede e che porta avanti quotidianamente con il proprio lavoro.